Monsampolo del Tronto, 14esima gara podistica “10 K d’lu Mont”. Ecco i vincitori

di VITTORIO CAMACCI –

MONSAMPOLO DEL TRONTO – In un afoso  pomeriggio estivo, si è svolta tra le verdi colline di Monsampolo del Tronto, la 14esima “10 K d’lu Mont” , corsa su strada di 10 chilometri organizzata dal locale gruppo podistico. In un autentico clima di festa, circa 200 podisti, tra i quali molti turisti, si sono ritrovati nel piccolo borgo marchigiano  per partecipare all’ evento, che comprendeva anche allegre gare giovanili, la non competitiva ludico-motoria di 5 chilometri e la camminata dei musei Us Acli. La gara competitiva invece si è rivelata durissima, sia per il caldo torrido, sia per il tracciato collinare, immerso nel tipico paesaggio marchigiano un andata-ritorno in direzione Acquaviva Picena con impegative salite dove si è imposto con facilità per la terza volta consecutiva, l’aquilano di origine etiope Biniyam Senibeta Adugna (34’55”) , davanti al beniamino locale Giammarco Scacchia (35′ 40″)  ed al sorprendente e muscoloso trader abruzzese Luca Alberto Mincioni (38′ 00″). Anche nella gara femminile vittoria senza affanno per l’inesauribile Marcella Mancini, al sesto sigillo in questa gara in (39′ 29″), addirittura settima assoluta, brava ad anticipare su traguardo l’esperta ed agguerrita altidonese Katia De Angelis (44′ 21″)  e l’ ascolana Cecilia Capriotti (45′ 06″). Piacevole e rilassante il dopo-gara per i partecipanti e gli accompagnatori, tutti impegnati nella degustazione dei prelibatissimi gnocchi di patate, specialità culinaria  locale orgoglio dei monsampolesi, mentre sul palco si svolgevano le premiazioni di rito per i vincitori assoluti e quelli delle varie categorie, lo storico locale dott.Paolo Schiavi, autore di quattordici libri sulla sua terra, ha coinvolto i presenti con i suoi eruditi racconti del passato. Un’ atmosfera di vera festa in questo balconcino delle Marche, a due passi dal mare, dove il tempo pare essersi fermato. Monsampolo, infatti, è un ridente borgo agricolo collinare posto su di un piccolo colle a nord del fiume Tronto, che conserva l’ assetto di fortificazione con torrioni del 1.400 intorno all’antica Porta Maggiore, con piccoli gioielli d’antichità conservati nel Museo Civico del Convento di San Francesco e nel Museo della Cripta sono esposte antiche mummie ben conservate, vestite con abiti tradizionali dell’epoca.

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