CineLocomozioni, proiezione di “Marlina, omicida in quattro atti” a Grottammare

di REDAZIONE –

GROTTAMMARE – Sesto appuntamento per la 25esima stagione dell’Associazione Blow-Up di Grottammare intitolata “CineLocomozioni” e dedicata al viaggio, la più grande avventura dell’umanità. Giovedì 7 novembre, alle ore 21.15, presso l’Ospitale Casa delle Associazioni, a Grottammare Alta, ci sarà la proiezione di un film molto interessante sotto vari punti di vista. Si tratta di “Marlina, omicida in quattro atti” della giovane regista indonesiana Mouly Sourya. Joker lo conosciamo tutti ed oggi attraverso la promozione dell’industria cinematografica americana e il successo del film il suo nome è sulla bocca di tutti. E Marlina? Marlina è la protagonista di un film indipendente che riesce a trovare una distribuzione solo grazie all’impegno della Federazione Italiana Cineforum.

Un ottimo film che merita di essere visto ma che non ha alle spalle l’omologazione del sistema mediatico mondiale e deve quindi lottare per poter avere un pubblico. Marlina è una donna, vedova, che vive nell’isola di Sumba in Indonesia dove le discriminazioni di genere sono ancora molto forti. In secondo luogo è una donna astuta e coraggiosa che reagisce alla violenza maschile che le capita di subire. In terzo luogo è una donna determinata che attraverso un viaggio che è anche un percorso di crescita e di conquista della propria identità supera la dimensione di morte nella quale è immersa e si apre alla fecondità della vita.

Marlina è una persona comune come Arthur Fleck, l’attore comico fallito ed ignorato dalla società che si trasformerà in Joker. Anche lei subisce esclusioni e discriminazioni ed anche lei, reagendo, diventa in qualche modo un personaggio esemplare che entra nel mito pur portando dentro di sé contraddizioni e ambiguità irrisolte. In apertura verrà proiettato un piccolo capolavoro del cinema italiano, una parte-episodio del film “Ratataplan” di Maurizio Nichetti. Un insolito e irresistibile viaggio a piedi nella Milano degli anni ’70.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.

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