di REDAZIONE –
PESARO – Cresce la squadra di volontari impegnati nelle iniziative di promozione del territorio della provincia. Da oggi è infatti operativa la Pro Loco Pozzo di Pesaro, guidata da Manuela Ambruno, giovane presidentessa di un direttivo per i due terzi “in rosa”. A comporre il team sono infatti 8 donne e 3 uomini: Manuela Ambruno, presidente; Chiara Zampieri, vice presidente; Francesca Bernardi, revisore dei conti; Andrea Pagnini, segretario; i consiglieri Daniela Grasso, Mascia Gessi, Consigliera, Daniele Pierleoni, Michela De Angeli, Sandra Camilli, Francesca Guidi, Denis Oliva. «Il territorio – ha detto Matteo Ricci, sindaco di Pesaro – si arricchisce di un nuovo, importante, gruppo di lavoro dedicato al racconto e alla valorizzazione dei nostri splendidi luoghi. È la testimonianza di come la nostra sia una comunità unita e inclusiva».
L’augurio di Damiano Bartocetti, presidente Comitato delle Pro Loco di Pesaro e Urbino: «Buon lavoro alla nuova Pro Loco Pozzo, alla sua presidente e ai componenti del consiglio direttivo. All’associazione spetta un ruolo di primo piano nella programmazione di iniziative per la valorizzazione del nostro meraviglioso territorio, in collaborazione con le associazioni della cittadina. Auguro al direttivo di lavorare con entusiasmo per il bene della comunità. Sono sicuro che, già dai prossimi giorni, la Pro Loco farà sentire la sua presenza e la sua energia positiva».
La Pro Loco Pozzo (sede in via Lancisi 1/3 – Borgo Santa Maria) va ad aggiungersi alle 67 associazioni della provincia e si pone l’intento di sviluppare l’attività di promozione dell’antico comune di Pozzo (Pozzo Alto, Case Bruciate e Borgo Santa Maria). Un territorio che, nel corso dei secoli, ha visto il susseguirsi di eventi storici ed economici importanti, tra cui lo sfondamento della linea Gotica.
«L’obiettivo è trasformare quello che un tempo era il quartiere dormitorio di periferia – sottolinea Ambruno – su cui insiste la zona industriale di Pesaro, in centro attrattivo per cultura, storia e arte. Lo faremo riscoprendo le antiche attività e organizzando nuove manifestazioni che andranno a sommarsi alle esistenti, per offrire a residenti e turisti, un’attrattiva curiosa per scoprire il cuore dell’Unione Pian del Bruscolo».
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