Donatella Forlini è il Garante dei diritti per l’infanzia, l’assessore Baiocchi: «Una grande professionista»

L'Avv.Donatella Forlini con l'assessore Antonella Baiocchi e la consigliera comunale Brunilde Crescenzi

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con suo decreto il sindaco Pasqualino Piunti ha nominato Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di San Benedetto del Tronto l’avv. Donatella Forlini, scelta al termine della pubblicazione di un avviso pubblico che ha permesso di ricevere tre candidature. Questa figura è stata fortemente voluta dall’assessore alle pari opportunità Antonella Baiocchi, la quale ha sempre ritenuto che un Comune esteso come San Benedetto dovesse assumersi la responsabilità della tutela del delicato ambito dell’infanzia e dell’adolescenza. «Con questa nomina si chiude finalmente un lavoro di squadra iniziato quasi due anni fa all’interno della Commissione Comunale Anti Violenza – commenta l’Assessore – per tutti ringrazio e nominino il dott. Marco di Marco e la consigliera Brunilde Crescenzi che, nel Consiglio comunale del luglio 2019, ha presentato la mozione che ha dato il via al procedimento».

«Siamo molto soddisfatte dell’arrivo di questa professionista – dice Brunilde Crescenzi – che ha tutte le carte in regola per fare bene: l’avv. Forlini è infatti una persona di indiscusso prestigio, con documentata esperienza nel settore delle attività sociali, educative, psico-sociali». «Ringrazio sentitamente il sindaco Pasqualino Piunti per la nomina conferitami e l’Amministrazione comunale tutta – dichiara l’Avvocato Donatella Forlini – metterò a disposizione dell’intera comunità la mia professionalità e conoscenza nonché il mio impegno, in un ottica di indipendenza ed autonomia, scevra da connotazioni politiche, ma pur sempre collaborando con l’Amministrazione comunale sambenedettese per il raggiungimento dei migliori risultati».

Il Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, figura prevista da numerose norme anche sovranazionali, è autorità indipendente di stimolo, di promozione che non si occupa prioritariamente di singoli casi, ma del rispetto dei diritti di tutti i minori nell’agire dell’Amministrazione e degli altri soggetti che operano nella comunità, non come organo sovraordinato, ma come figura terza di garanzia. Svolge la propria attività in piena libertà ed indipendenza da qualsiasi istituzione pubblica o privata e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale. Il Garante resta in carica per tutta la durata del mandato amministrativo del sindaco e il suo incarico è a titolo totalmente gratuito.

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