di ROSITA SPINOZZI –
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una piazzetta intitolata alla memoria di Norma Cossetto, studentessa universitaria istriana torturata, violentata e gettata in una foiba nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. Da questo intento nasce la prima fase del progetto ideato dell’assessore Gian Luigi Pepa e dall’architetto Daniele Paolini, che si svilupperà in via Bixio al Paese Alto di San Benedetto. Il lotto è di proprietà privata, ma sta per essere donato all’assessore Pepa che lo cederà a titolo gratuito all’Amministrazione comunale. A corredo del Largo ci saranno due panchine letterarie: una realizzata dalla ritrattista Elena Taffoni, che ha ritratto Norma Cossetto e l’Istria, l’altra dallo stesso assessore ed artista Gian Luigi Pepa che ha “scelto” l’Amerigo Vespucci, maestoso veliero della Marina Militare. Ad impreziosire ulteriormente la location ci saranno una scultura del maestro Marcello Sgattoni dedicata a Norma Cossetto e le poesie di Miriam Pasquali inerenti le foibe e il sacrificio di quanti perirono in quegli anni difficili. Nell’aria anche l’ipotesi di trasferire nella piazzetta l’opera “La Colomba della Pace” di Marcello Sgattoni che attualmente si trova all’interno del cimitero. «La seconda frase del progetto riguarderà altre panchine che avranno riferimenti inerenti a personaggi delle città, – afferma l’assessore Pepa – come ad esempio la gloria per eccellenza del rugby sambenedettese Pierluigi Camiscioni. Non mancheranno temi dedicati alla città e all’ambiente che ci circonda. Ho ancora tante belle sorprese in cantiere per San Benedetto».
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