di REDAZIONE –
GROTTAMMARE – Short movie dedicato alla tematica sociale dell’Alzheimer e pluripremiato in Rai, il corto “Anna” è stato capace di approdare nelle piattaforme WeShort ed Amazon Prime, riscontrando milioni di visualizzazioni nella platea mondiale dedicata al cortometraggio di qualità. Organizzato dall’Artistic Picenum e dall’Associazione capitolina Cosa sono le Nuvole, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, è ambientato tra le bellezze di Grottammare, dove nel weekend del ponte del 2 giugno 2021 hanno avuto luogo, tra lo stupore generale, le riprese, nel segno di rinascita dal lockdown. Scene che hanno omaggiato le opere del Fazzini, la spiaggia e il mare Adriatico, i palmizi e gli oleandri che esaltano lo stile del lungomare liberty ed infine la storicità medioevale del borgo, luogo natio di Papa Sisto V.
Immagini che non sono passate inosservate in questo bienno alla critica cineasta italiana tanto da valergli ben 19 riconoscimenti, facendone di fatto la produzione indipendente rivelazione del momento elogiata dal pensiero di Anna Safroncik, Neri Marcorè e Michela Andreozzi. Ideato dal regista Vincenzo Palazzo, con la partecipazione dell’attrice protagonista Daria Morelli al fianco del noto fumettista di Diabolik, Angelo Maria Ricci, e del cantante Bherny Novelli, vanta la presenza di 30 comparse rigorosamente grottammaresi. Tra di loro un pensiero speciale al compianto Marco Meconi, che ha sempre incoraggiato l’iniziativa curando il back stage e coadiuvando al meglio l’allestimento dei set di ripresa in favore della sceneggiatura.
Anche quest’estate il corto sarà proiettato in svariati festival italiani, proverà ad accedere alla fase finale del Giffoni Film Festival e ha già ricevuto inviti in kermesse tematiche, dedicate alla giornata mondiale dell’ Alzheimer, prevista per il 21 settembre. Il presidente Giuseppe Cameli dichiara:«Sarebbe un sogno fare nuovamente di Grottammare una location ideale e permanente per il cinema italiano, abbinando alle peculiari immagini paesaggistiche tematiche sociali, ambientali e di spot progresso. Promuovere con contenuto, facendo riflettere oserei dire e coinvolgendo le giovani generazioni locali. Siamo in contatto con case di produzione e speriamo che si concretizzino queste possibilità».
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