L’Archeoclub di Ripatransone celebra la “Festa della Musica” abbinata alla storia della città

di ROSITA SPINOZZI –

RIPATRANSONE – Momento piacevole e intenso presso il Chiostro del Museo Vescovile di Arte Sacra a Ripatransone a conclusione delle Giornate Europee dell’Archeologia, anticipando così di alcuni giorni la Festa della Musica che ricorre il 21 giugno. Musica sì, ma abbinata alla storia della città, a partire dal momento della nascita della Diocesi nel 1571 per arrivare al XX secolo. Il tutto realizzato in modo alquanto scenografico presso il centro Belvedere del Piceno, dove due allievi del corso di teatro hanno introdotto gli eventi in modo singolare, ovvero parlando un perfetto dialetto ripano. La manifestazione è iniziata con una immaginaria festa nel lontano 1571 con personaggi in abiti rinascimentali che si sono lasciati andare in una profusione di sorrisi e danze seguendo il ritmo della musica tipica dell’epoca. Dopodichè un balzo avanti nel tempo ha “trasportato” i presenti nel 1800 attraverso la realizzazione dello storico Teatro Mercantini, con le varie opere eseguite, gli spettacoli e i canti del baritono Ettore Nova e del mezzosoprano Ambra Vespasiani, rispettivamente direttore e presidente dell’Associazione Rolf. Sono seguite poesie  relative un accadimento del 1940 relativo la presenza di una mina nel territorio della città, quindi un piacevole battibecco tra due personaggi che discutono sul meraviglioso panorama dalle alture di Ripatransone fino a vedere le coste di fronte fino alla Grecia per poi concludere a tema con un sirtaki, danza popolare di origine greca. Il “viaggio nel tempo” è proseguito arrivando agli Anni Sessanta e allo sconvolgimento musicale sancito dai Beatles, Rolling Stones e dalla nascita di tanti gruppi musicali, il tutto “raccontato” attraverso la storia di un ragazzo ripano che si trovava ad Amburgo all’epoca dei Beatles e che, successivamente, ha insegnato ai giovani a suonare la chitarra. Un ragazzo che ancora oggi si trova a Ripatransone dove suona e canta con due dei sui primi allievi: sono i Los Tres. Gran finale della festa con “La Compagnia” di Lucio Battisti accompagnata dal coro Belvedere del Piceno. Tra l’entusiasmo generale, immancabili i saluti e i ringraziamenti della presidente dell’Archeoclub sede di Ripatransone, dott.ssa Donatella Donati Sarti, per il piacevole pomeriggio trascorso nel segno della musica e della creatività.

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