di REDAZIONE –
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Purtroppo la situazione del nostro ospedale sta diventando sempre più preoccupante. Le promesse fatte dal Sindaco Piunti e dai vertici della Regione Marche sono state completamente disattese. Reparti totalmente smantellati, il balletto della pediatria che appare e scompare nel giro di 24 ore e soprattutto un piano di ripristino del Madonna del Soccorso totalmente inesistente». É quanto affermano Katiuscia chiappini e Tonino Capriotti di Italia Viva, che aggiungono: «Teniamo a ricordare che durante la prima ondata San Benedetto era un Covid-Hospital, come quasi la metà degli altri ospedali regionali. Tutto il percorso di trasformazione e ripristino di queste strutture era ben definito dal piano pandemico e soprattutto dalla delibera n° 272 del 9 Marzo 2020 che metteva nero su bianco il percorso di quei reparti che venivano smantellati causa Covid-19. Inoltre era previsto che tutte le tecnologie acquisite durante la pandemia sarebbero rimaste come dotazione organica alla struttura. In virtù di questo oggi il Madonna del Soccorso, ad esempio, ha in dotazione organica 12 posti letto di rianimazione contro i 6 del pre-Covid.
«Attualmente il Madonna del Soccorso ha gran parte dei suoi reparti smantellati e di fatto è un ospedale Covid visto che i reparti di geriatria, chirurgia, otorino e madicina generale sono stati smantellati solo al Madonna del Soccorso e non al Mazzoni di Ascoli e non c’è nessun documento ufficiale della regione marche, quindi nulla di scritto e nessuna garanzia di ripristino per il nostro ospedale. – dicono gli esponenti di Italia Viva – Quindi è palesemente evidente che le promesse del Sindaco Piunti e degli attuali amministratori regionali, di avere un ospedale pienamente efficiente nonostante la pandemia sono state completamente disattese».
«Ci pare irrazionale il fatto che Piunti convochi una delle sue innumerevoli commissioni invitando il direttore dell’Area Vasta 5 il Dott. Cesare Milani, sembra che il Sindaco preso atto del suo fallimento voglia ora scaricare la sua responsabilità gettando la croce sulla dirigenza sanitaria che da 1 anno è in prima fila nella gestione di questa pandemia. Noi invece al personale sanitario siamo e saremo sempre grati. -affermano Chiappini e Capriotti – Come Italia Viva San Benedetto e come gruppo consigliare chiediamo al Sindaco Piunti di invitare in commissione il Presidente Acquaroli, l’Assessore alla Sanità Saltamartini e tutti i consiglieri regionali eletti nel Piceno. Loro insieme al Sindaco devono rispondere alla cittadinanza tutta dei disservizi e della confusione di queste settimane. Sono loro che dovranno fare chiarezza e darci garanzie. – concludono i renziani – Solo così il tutto avrebbe un senso, altrimenti è solo propaganda politica nel mezzo di una pandemia che sta mettendo in difficoltà famiglie e imprese sambenedettesi».
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