Al “Margherita” di Cupra Marittima un focus sul cinema iraniano contemporaneo

di REDAZIONE –

Alla proiezione de “Il male non esiste” oggi interverrà Roberto Bottoni di Amnesty International Macerata che introdurrà il film a seguire, “Gli orsi non esistono” –

CUPRA MARITTIMA – Il 16 settembre muore a Teheran la giovane 22enne Masha Amini, dopo essere stata arrestata e picchiata dalla polizia morale iraniana, istituita per controllare l’abbigliamento e i costumi delle donne. La ragazza è stata punita per aver lasciando intravedere una ciocca di capelli. Da quel giorno si innesca un’ondata di proteste – tutt’ora in corso – le giovani e i giovani iraniani che, al grido di “Donne, vita, libertà” e “Morte al dittatore” scendono in piazza si tolgono fieramente il velo, lo bruciano pubblicamente, si tagliano i capelli. Le donne iraniane non si limitano a mettere in discussione l’uso del velo ma si oppongono con forza all’intero apparato di oppressione e coercizione messo in atto dal regime iraniano. In questo clima di dilagante protesta è coinvolta anche una cittadina italiana, Alessia Piperno. Risale a pochi giorni fa, lunedì 17 ottobre, la notizia di un incendio divampato nel carcere di Evin, dove vengono richiusi i prigionieri politici e in cui si trova attualmente detenuto, oltre alla stessa Alessia Piperno, il regista Jafar Panahi di “Gli orsi non esistono”, vincitore alla Mostra del Cinema di Venezia 2022 del Premio speciale della giuria.

In un momento in cui le notizie provenienti dall’Iran ci parlano di violenza e di brutalità ma anche del coraggio di opporsi e di ribellarsi, il Cinema Margherita propone un focus sul cinema iraniano contemporaneo con due titoli che offrono uno sguardo lucido e lungimirante sul presente, in cui la finzione diventa uno strumento potentissimo per raccontare la realtà: il già citato “Gli orsi non esistono”, in programma da giovedì 20 a lunedì 24 ottobre, e “Il male non esiste” di Mohammad Rasoulof, premiato con l’Orso d’oro al Festival di Berlino 2020, previsto lunedì 24 e martedì 25 ottobre. l film di Panahi, condannato l’11 luglio per “propaganda contro il regime” a una pena detentiva di sei anni, vede protagonista lo stesso regista, che, per dirigere “da lontano” un film ambientato in una cittadina turca, si stabilisce al confine tra Iran e Turchia, una metafora della sulla sua condizione di instabilità all’interno del suo paese.

Con “Gli orsi non esistono” Panahi porta avanti la sua concezione del cinema come lotta, come investimento personale e come testimonianza. Non meno drammatica è la vicenda di Moahammad Rasoulof, arrestato nel luglio 2022. Già dal 2017 al regista, accusato di propaganda contro il sistema, era stato vietato di girare film e viaggiare fuori dal paese. “Il male non esiste” nasce da un episodio della vita personale del regista: Rasoulof, incontrando dopo dieci anni uno degli agenti che lo aveva interrogato, si chiede in che modo i governi autocratici riescano a trasformare le persone in ingranaggi dei loro sistemi repressivi. Il film, articolato in quattro episodi tutti legati alla questione della pena di morte – occorre ricordare che l’Iran è il primo stato al mondo per esecuzioni capitali – si interroga sui limiti della libertà individuale in un regime autoritario come quello iraniano e sulla responsabilità morale di opporsi ai suoi meccanismi coercitivi.

«Abbiamo particolarmente a cuore la programmazione di questi due film oltre che per le loro qualità artistiche, per l’urgenza morale che li caratterizza. – afferma Caterina Di Girolami del Cinema Margherita – Desideriamo manifestare tutta la nostra solidarietà ai due cineasti, duramente colpiti nella loro libertà personale ed espressiva dal regime autoritario iraniano. Al Cinema Margherita non abbiamo mai smesso di credere nel potere del cinema, il potere di emozionarci e di stupirci ma anche quello di guidarci a capire il mondo. A tal proposito oggi, lunedì 24 ottobre alle ore 17.30 alla proiezione di “Il male non esiste” interverrà Roberto Bottoni di Amnesty International Macerata e introdurrà il film a seguire, “Gli orsi non esistono”».

Focus sull’Iran
GLI ORSI NON ESISTONO di Jafar Panahi ( IRN 2022, 106′)
Gran Premio della Giuria Venezia 2022
lunedì 24/10 ore 21,15 -Introduzione a Cura di Amnesty International- ingresso 5€

Focus sull’Iran
IL MALE NON ESISTE di Mohammad Rasoulof (GE 2021, 150′) –
Orso d’Oro Berlino 2020
Quattro storie per riflettere sulla possibilità di esprimere la libertà individuale in un regime dispotico.
lunedì 24/10 ore 17,30 – interverrà Roberto Bottoni  di Amnesty International Macerata
martedì 25/10 ore 20,30

Ingresso unico 5 euro.

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